siamoilsanguesullasfalto:

Ti iscrivi alla superiori e pensi che quei cinque anni non passeranno mai. Guardi le classi cambiare, i professioni invecchiare e i tuoi compagni crescere. Odi il posto in cui sei e le persone che vedi, non vedi una via di uscita o una fine ad un percorso che sembra infinito. E poi in un attimo accade che in quella quinta ci sei tu, e che alla fine ci arrivi davvero, e in un attimo ti accorgi di essere cresciuto e un po’ invecchiato, ti accorgi di come eri piccolo quando tra quelle mura ci sei arrivato. Cerchi di capire come quei cinque anni siano passati così velocemente, in quel modo così assurdo e veloce da sembrare cinque minuti. E allora tutte le giornate diventano minuti e gli anni istanti, di quelli che tutti definivano “ gli anni migliori delle tua vita” ma che per te,sono stai un incubo. Istanti di mattinate che sembravano la fine e altre passate a dormire, se sul banco o direttamente non tuo letto, non ha molta importanza. E allora ti accorgi che non mentivano, quando dicevano che tutto sarebbe finito in fretta e che alla fine, il tempo sarebbe volato. Quel grosso esame che ti terrorizza è li a testimoniare che alla fine ci sei arrivato davvero e non in importa come o con quanta forza, ci sei arrivato. Ci sarà qualcun altro al tuo posto che ti guarderà andare via, che vedrà i tuoi professori invecchiare e i suoi compagni crescere. Poco importa se tu sarai lì a guardare. Ci saranno altri a fare discorsi con la tua bidella o a scrivere sui centesimi alla macchinetta. Altri si perderanno in quei lunghi e brevissimi cinque anni di gioie e dolori, che porterai con te per sempre. A te non resta che affrontare l'ultima e la prima grande prova della tua vita per poi scattare un bel selfie dove fai il medio alla tua scuola e mandare finalmente affanculo i tuoi professori. Vivi questa notte prima degli esami come una conquista, come la conquista di chi, alla fine c'è riuscito.

bimbadentro:

La gente di solito nasconde il viso quando piange, un po’ per vergogna, un po’ per pudore emotivo, un po’ per riservatezza. Ma tu no: tu mi guardavi senza distogliere lo sguardo, con gli occhi lucidi, pieni di lacrime. Se dovessi dare una definizione di fiducia, penso assomiglierebbe molto a questa.

(via cercasi-cuore)

frasirvp:

“E io qui che ci faccio? Che poi vorrei tutt'altro.”

Carl Brave x Franco126

ashesofdestiny:

“Voglio andare con te al luna park, baciarti sulla ruota panoramica, con il vento che mi scompiglia i capelli, le mie mani sul tuo viso. Tenerti la mano, sulle montagne russe, così da farmi coraggio. Volare insieme sul catenelle, mentre mi reggi il sellino per non perdermi durante il volo. Correre a mangiare schifezze, mentre mi regali un peluche gigante e mi tieni stretta. E finire la serata insieme, accompagnandomi a casa e lasciandomi col sorriso. Dandoci la buonanotte con un bacio.”

— Natasha Maselli.

me-stessa-felice:

Sapete, è geniale questa cosa che i giorni finiscono. E’ un sistema geniale. I giorni e poi le notti. E di nuovo i giorni. Sembra scontato, ma c’è del genio. E là dove la natura decide di collocare i propri limiti, esplode lo spettacolo.
I tramonti.

– Alessandro Baricco


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